L’architettura è la disciplina che ha come scopo l’organizzazione dello spazio a qualsiasi scala, ma principalmente quella in cui vive l’essere umano. Semplificando si può dire che essa attiene principalmente alla progettazione e costruzione di un immobile o dell’ambiente costruito. In essa concorrono aspetti tecnici ed artistici. Insieme alla scultura, fa parte delle cosiddette arti visive plastiche.
UPS attraverso la professionalità dei propri collaboratori è in grado di offrire alla clientela le seguenti prestazioni: Costruzioni, Progettazione d’interni, Progettazione del verde, Arredo urbano, Ristrutturazioni, Pratiche edilizie.
Il sapere dell’architetto è ricco degli apporti di numerosi ambiti disciplinari e di conoscenze relative a vari campi, e al suo giudizio vengono sottoposti i risultati prodotti da altre tecniche. UPS con i suoi tecnici copre la vasta gamma d’interventi, curando minuziosamente tutti gli aspetti della disciplina.

Progettazione d’interni

Progettazione interniIl design degli interni o interior design o architettura degli interni è la progettazione degli spazi e degli oggetti d’uso comune all’interno di un luogo chiuso, sia esso un’abitazione privata, un esercizio commerciale, uno spazio ricettivo, un ambiente di lavoro.
Comunemente si associa all’interior designer una figura più simile ad uno stilista d’interni, ma in realtà il progettista presta particolare attenzione agli aspetti pratici e funzionali del vivere la casa, ad esempio che i mobili abbiano il giusto dimensionamento, che siano rispettati gli spazi di passaggio, che gli arredi siano disposti in modo comodo e funzionale, che i materiali e le tecnologie siano di buona qualità, che non ci siano potenziali pericoli per la salute di chi usufruirà di questi ambienti, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione architettonica e l’ammodernamento per nuove destinazioni d’uso, che ci sia un buon isolamento acustico, un buon rapporto fra consumi energetici e comfort, che tutto l’ambiente sia in armonia tra l’ingombro degli spazi pieni e l’utilizzo degli spazi vuoti.

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Ristrutturazione

RistrutturazioneLa ristrutturazione edilizia è così definita dal Testo Unico dell’Edilizia, lettera d’interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.
Il termine ristrutturazione spesso viene usato impropriamente. Fare un intervento edilizio in casa non sempre significa che la stiamo ristrutturando, ma più semplicemente che stiamo eseguendo lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria.
I lavori di ristrutturazione sono interventi edilizi atti a trasformare gli edifici esistenti attraverso il ripristino, la sostituzione, la modifica o l’eliminazione di vecchi elementi architettonici o attraverso l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Ecco alcuni esempi:

  • demolizione seguita dalla ricostruzione del manufatto conforme di sagoma e volume;
  • trasformazione di superfici accessorie (come sottotetti o scantinati) in superfici utili (abitazioni);
  • ampliamenti contenuti entro il 20% della volumetria esistente;
  • cambio di destinazione d’uso;
  • frazionamento di unità immobiliari;
  • modifica dei prospetti dell’edificio.

Sono lavori di manutenzione ordinaria gli interventi edilizi necessari alla riparazione delle finiture e dei materiali esistenti di un edificio, come ad esempio:

  • sostituzione di pavimenti, di impianti esistenti;
  • rifacimento di un bagno, una cucina
  • spostamento di una porta o di un tramezzo
  • sostituzione e manutenzione di parti di impianti esistenti.

Sono lavori di manutenzione straordinaria quelle opere necessarie alla sostituzione e/o al rinnovamento di parti strutturali dell’edificio, come ad esempio:

  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, con modifica di materiale e di tipologia di infisso;
  • realizzazione e adeguamento di opere accessorie come canne fumarie, centrali termiche, scale di sicurezza, ascensori, ecc.;
  • consolidamento delle strutture nelle fondazioni o in elevazione;
    rifacimento di scale e rampe.

Gli interventi di restauro sono volti al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione di immobili con un particolare valore storico, architettonico e ambientale e per tali lavori sono ammessi anche materiali e tecnologie diverse da quelli usati per la costruzione dell’edificio, purchè non siano in contrasto con il carattere complessivo di quest’ultimo.
Per risanamento conservativo, si intendono quei lavori atti al recupero igienico, funzionale e statico dell’edificio e si possono realizzare anche sulle strutture e sull’impianto planimetrico dell’immobile.

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Arredo urbano

Arredo urbanoL’arredo urbano, nonostante non goda spesso di particolare attenzione, svolge in realtà un ruolo fondamentale per la qualità delle città. Esso non deve essere visto come disseminazione di oggetti nelle strade, ma deve essere il frutto di uno studio integrato tra aspetti estetici e funzionali all’uso della città, con il fine ultimo di aumentare la qualità degli spazi pubblici. Estetica e funzione devono essere obiettivi inscindibili dell’arredo urbano.
Gli obiettivi da porsi nell’arredo urbano devono mirare a rilanciare, valorizzare e promuovere lo spazio urbano, inteso come luogo non solo architettonico, ma anche come realtà concreta di immediata fruizione per il cittadino.
Tuttavia molto spesso ci si dimentica del valore storico e artistico delle città. Ognuna possiede una storia che dovrebbe essere preservata senza però togliere spazio al progresso. La sfida più difficile da vincere infatti è quella di riuscire a trovare un giusto compromesso, la perfetta armonia tra il passato e il moderno, per permettere alle città di tramandare la loro storia e cultura e al contempo evolversi per una loro maggiore funzionalità.

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Progettazione del verde

Progettazione del verdeIl verde urbano è un elemento dell’ambiente costruito in fondamentale relazione con il paesaggio.
L’auspicabile diffusione del verde urbano, è un elemento di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nelle città. E’però necessaria una valutazione attenta di alcune delle sue caratteristiche, al fine di migliorare la sua funzione e di favorire le modalità della sua gestione, oltre che per consentire una razionale pianificazione degli interventi di estensione delle aree verdi.
Numerose sono le funzioni svolte dal verde urbano:
1) funzione ecologico-ambientale: il verde, anche all’interno delle aree urbane, costituisce un fondamentale elemento di presenza ecologica ed ambientale, che contribuisce in modo sostanziale a mitigare gli effetti di degrado e gli impatti prodotti dalla presenza delle edificazioni e dalle attività dell’uomo. Fra l’altro la presenza del verde contribuisce a regolare gli effetti del microclima cittadino attraverso l’aumento dell’evapotraspirazione, regimando così i picchi termici estivi con una sorta di effetto di “condizionamento” naturale dell’aria.
2) funzione sanitaria: In certe aree urbane, in particolare vicino agli ospedali, la presenza del verde contribuisce alla creazione di un ambiente che può favorire la convalescenza dei degenti, sia per la presenza di essenze aromatiche e balsamiche, sia per l’effetto di mitigazione del microclima, sia anche per l’effetto psicologico prodotto dalla vista riposante di un’area verde ben curata.
3) funzione protettiva: il verde può fornire un importante effetto di protezione e di tutela del territorio in aree degradate o sensibili (argini di fiumi, scarpate, zone con pericolo di frana, ecc), e viceversa la sua rimozione può in certi casi produrre effetti sensibili di degrado e dissesto territoriale.
4) funzione sociale e ricreativa: la presenza di parchi, giardini, viali e piazze alberate o comunque dotate di arredo verde consente di soddisfare un’importante esigenza ricreativa e sociale e di fornire un fondamentale servizio alla collettività, rendendo più vivibile e a dimensione degli uomini e delle famiglie una città. Inoltre la gestione del verde può consentire la formazione di professionalità specifiche e favorire la formazione di posti di lavoro.
5) funzione igienica: le aree verdi svolgono una importante funzione psicologica ed umorale per le persone che ne fruiscono, contribuendo al benessere psicologico ed all’equilibrio mentale
6) funzione culturale e didattica: la presenza del verde costituisce un elemento di grande importanza dal punto di vista culturale, sia perché può favorire la conoscenza della botanica e più in generale delle scienze naturali e dell’ambiente presso i cittadini, sia anche per l’importante funzione didattica (in particolare del verde scolastico) per le nuove generazioni. Inoltre i parchi e i giardini storici, così come gli esemplari vegetali di maggiore età o dimensione, costituiscono dei veri e propri monumenti naturali, la cui conservazione e tutela rientrano fra gli obiettivi culturali del nostro consesso sociale.
7) funzione estetico-architettonica: anche la funzione estetico-architettonica è rilevante, considerato che la presenza del verde migliora decisamente il paesaggio urbano e rende più gradevole la permanenza in città, per cui diventa fondamentale favorire un’integrazione fra elementi architettonici e verde nell’ambito della progettazione dell’arredo urbano.

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Pratiche edilizie

PraticheLe pratiche edilizie sono un insieme di documenti richiesti dagli enti amministrativi locali (catasto, municipio, comune, regione, etc.) senza i quali non si può effettuare l’intervento edilizio sul proprio immobile (ristrutturazione appartamenti, realizzazione nuove costruzioni, cambiamenti di destinazione, successioni, ecc.).
UPS attraverso la professionalità dei propri tecnici oltre a redigere la Pratiche edilizie cura tutto l’Iter fino al completamento dei lavori ed all’ottenimento delle autorizzazioni relative.
Di seguito alcune delle più importanti pratiche edilizie:
Concessione edilizia
La concessione edilizia è conosciuta come provvedimento a titolo oneroso (gli oneri sono quelli relativi all’urbanizzazione primaria, secondaria e un contributo proporzionale al valore della costruzione, deliberato dal Consiglio Comunale). Oggi in tutte le regioni, fatta eccezione della Valle d’Aosta, viene chiamata “Permesso di Costruire”
Il permesso di costruire è un’autorizzazione amministrativa prevista dalla legge italiana, concessa dal comune, che autorizza l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica.
In linea generale le nuove costruzioni e gli interventi di ristrutturazione edilizia o urbanistica di un certo rilievo sono quasi sempre soggetti al rilascio del permesso di costruire.
Gli interventi la cui realizzazione è subordinata al preventivo rilascio del permesso di costruire sono indicati, oltre che nel Testo unico dell’edilizia anche dalle leggi regionali, che possono integrare la materia.
Alla richiesta di permesso di costruire deve essere allegato un progetto – redatto da un professionista abilitato all’esercizio della professione – che descriva compiutamente e dettagliatamente le opere che si intendono eseguire e ne attesti la conformità urbanistico/edilizia e la rispondenza ai requisiti normativi tecnici (es. antisismici, acustici, di isolamento termico, ecc.).
Qualora l’intervento interessi beni soggetti a particolari tutele (ambientali, architettoniche, artistiche, ecc.) il rilascio del permesso di costruire è vincolato al preventivo nulla osta da parte dell’ente deputato alla tutela del vincolo.
Il decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106,[1] ha introdotto il principio del “silenzio-assenso” per il rilascio del permesso di costruire.
La domanda per l’ottenimento del permesso va presentata allo sportello unico per l’edilizia (S.U.E.) corredata dalla documentazione tecnica necessaria. Lo stesso decreto stabilisce che i Comuni che non si sono dotati di sportello unico per l’edilizia possono essere commissariati.
Il S.U.E., ricevuta la richiesta di permesso, deve nominare entro 10 giorni il responsabile del procedimento il quale, entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, deve concludere l’istruttoria (valutare, cioè, la conformità del progetto alle varie normative vigenti e verificare la documentazione allegata) e formulare una proposta di provvedimento, corredata da una dettagliata relazione. Il responsabile del procedimento, qualora ritenga che ai fini del rilascio del permesso di costruire sia necessario apportare modifiche di modesta entità rispetto al progetto originario, può richiedere tali modifiche, illustrandone le ragioni. L’interessato si pronuncia sulla richiesta di modifica entro il termine fissato e, in caso di adesione, è tenuto a integrare la documentazione nei successivi quindici giorni. Il provvedimento finale, che lo sportello unico provvede a notificare all’interessato, è adottato dal dirigente o dal responsabile dell’ufficio, entro il termine di trenta giorni dalla proposta del responsabile del procedimento. Decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso, fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

CIL Comunicazione Inizio Lavori
CIL (Comunicazione di inizio lavori) o la CILA (Comunicazione di inizio lavori Asseverata) utile a realizzare numerosi interventi edili (esempio quelli ricadenti nella categoria “manutenzione straordinaria”).
Certificato di Agibilità
Il certificato di agibilità viene richiesto per richiesta di mutui, aprire un’attività, vendere e affittare un immobile, etc. Attesta le condizioni di sicurezza, salubrità, igiene e risparmio energetico. La richiesta va consegnata al Comune.
SCIA
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) va firmata da un tecnico abilitato e consegnata al proprio comune. Permette di realizzare numerosi interventi edilizi.
Dia in sanatoria
Con la Dia in Sanatoria è possibile sanare irregolarità e abusi edilizi. Vige la regola della “doppia conformità”, verificata ed asseverata da un tecnico abilitato.
Piano Casa
Il piano Casa è uno strumento che deroga gli strumenti urbanistici vigenti. Incentiva ampliamenti ed aumenti di cubatura di edifici esistenti.
Autorizzazioni Beni Culturali
Nulla osta e autorizzazioni per interventi su beni tutelati come Beni Culturali. Restauri su edifici storici, autorizzazione paesaggistica, etc.
Autorizzazioni ASL
Autorizzazione richiesta per aprire un’attività. Molte regioni hanno semplificato ed è possibile consegnare una DIA firmata da un tecnico abilitato.
Occupazione Suolo Pubblico
Pratica utile a occupare parte del suolo pubblico per un determinato intervallo di tempo. Prevede il pagamento di oneri concessori.